Storia e Politiche di Gestione

L’AICI ENGINEERING S.r.l. nasce nel settembre 2005 mettendo insieme l’ esperienza maturata in oltre un quindicennio dall’associazione professionale A.I.C.I., che per maturare esigenze di mercato e di ampliamento delle attività professionali, ha inserito nuove figure professionali, esperte in vari campi dell’ architettura, dell’ ingegneria e dei servizi in genere. La struttura societaria ha messo insieme le competenze di 14 professionisti che hanno maturato, nel corso delle loro attività professionali un’ampia esperienza nel campo della Progettazione Architettonica, Strutturale, Impiantistica e delle Infrastrutture, Direzione Lavori.

La società ha eseguito indagini e verifiche di vulnerabilità sismica su Edifici strategici  per conto di Amministrazioni Pubbliche per una volumetria complessiva di oltre 2,5 ml di metri cubi,  i professionisti dello staff hanno sviluppato una notevole esperienza anche nel campo di progettazioni di opere complesse e strategiche, sempre per conto di Pubbliche Amministrazioni (Ministero della Giustizia, Ministero delle Infrastrutture, Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio. ecc..).

E’certificata nel campo della “Progettazione architettonica ed urbanistica, di ingegneria delle strutture, impiantistica e delle infrastrutture, erogazione di servizi di direzione lavori, rilievi topografici pratiche catastali e collaudo dei lavori e delle opere. Servizi di verifica della progettazione ai fini della validazione”, conformemente ai requisiti della norma ISO 9001:2015 – ISO 14001:2015 – 45001:2018

All’interno dello studio sono stati formati n° 4 BIM Specialist for Boulding e n° 1 BIM Coordinator for Boulding – e gia da diversi anni la società ha fornito servizi di Architettura ed Ingegneria in metodologia BIM

 

Arch. Valentino Tropeano Amm. Unico e Direttore Tecnico

Sistema di gestione integrata 9001:2015 – 14001:2015 – 45001:2018

Politica integrata – Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza – (Q, E, H&S)

L’Amministratore Unico si impegna a garantire che la Politica integrata, Qualità. Ambiente e Sicurezza, AICI ENGINEERING:

  1. sia appropriata agli scopi dell’organizzazione;
  2. sia comprensiva dell’impegno al soddisfacimento dei requisiti e al miglioramento continuo dell’efficacia del Sistema di gestione;
  3. preveda un quadro strutturale per definire, riesaminare e adeguare gli obiettivi per la qualità. l’ambiente e la sicurezza;
  4. sia comunicata, compresa e condivisa all’interno dell’organizzazione;
  5. resa disponibile alle parti interessate rilevanti;
  6. sia riesaminata per accertarne la continua idoneità.

La Politica è pertanto finalizzata a:

  • soddisfare i bisogni e le aspettative dei nostri clienti e delle parti interessate;
  • rispondere pienamente ai nostri obiettivi strategici.

In tale ottica la Politica:

  • è sviluppata dall’Amministratore Unico, presentata e illustrata direttamente o tramite il RSGI a tutti i collaboratori;
  • è parte integrante del MSGI ed è quindi a disposizione di tutti;
  • è sottoposta a continuo monitoraggio ed eventualmente adeguata alle variate esigenze durante i Riesami del SGI.

 Per la sua attuazione è necessario garantire, in modo documentato, le seguenti attività:

  • Perseguire la soddisfazione delle parti interessate (soci, clienti, dipendenti, fornitori, abitanti delle aree limitrofe alla sede AICI e alle realizzazioni progettate e/o dirette), attraverso l’individuazione dei fattori di rischio e la loro eliminazione o gestione, il raggiungimento degli obiettivi di budget, la riduzione continua del numero dei reclami, anche grazie al soddisfacimento delle specifiche tecniche dei clienti, l’incremento del loro livello di soddisfazione anche grazie alla corretta gestione delle interfacce, l’incremento occupazionale e salariale, il coinvolgimento e la soddisfazione economica dei fornitori.
  • Sviluppare una strategia adeguata intesa come orientamento in termini di politica di marketing e di sviluppo dei prodotti, gestione delle risorse, scelte economiche e imprenditoriali.
  • Garantire che gli obblighi di legge siano noti a coloro i quali sono tenuti a rispettarli, così da garantire il rispetto della normativa sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Tale conoscenza, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia di sicurezza (D.lgs. 81/2008 e s.m.i.) e ambiente (D.lgs. 152/06 e s.m.i.) è soggetta a verifica.
  • Gestire i cambiamenti sviluppando nuovi servizi per anticipare le esigenze dei clienti e delle parti interessate. In particolare, tecnologia e innovazione intesi come sviluppo, produzione, supporto al cliente sono perseguiti con particolare attenzione al continuo efficientamento del servizio al cliente, in termini di sicurezza e di prestazioni.
  • Pianificare l’attività economica e finanziaria garantendo anche opportuni strumenti di controllo a tutti i livelli dell’organizzazione.
  • Gestire le risorse umane attraverso programmi di formazione e miglioramento, oltre che mediante motivazione e coinvolgimento.
  • Proteggere le proprietà aziendali (diritti di eventuali brevetti, attrezzature, ecc.), assicurando anche che le apparecchiature, gli strumenti e i software siano mantenuti sempre in perfetta efficienza e sotto controllo.

Vista l’importanza attribuita alla compatibilità ambientale dei prodotti offerti, pur se in termini di servizi, nonché l’importanza della sicurezza e salute sul lavoro ci impegniamo a:

  • mantenere attivo un Sistema di Gestione Ambientale per assicurare non solo il rispetto dei requisiti legali e altri requisiti volontari ambientali, nei nostri processi, prodotti e servizi, ma che sia appropriato alle finalità e al contesto della nostra organizzazione basandosi, come per gli aspetti qualitativi, sulla identificazione e gestione del rischio;
  • mantenere attivo un Sistema di Gestione per la Sicurezza e Salute sul Lavoro per assicurare il rispetto dei requisiti legali e altri requisiti volontari, nei nostri processi, prodotti e servizi;
  • cercare il miglioramento continuo dell’impegno per l’ambiente, mirando sempre alla prevenzione dell’inquinamento;
  • gestire i rifiuti prodotti promuovendo il loro recupero in un’ottica di minor ricorso allo smaltimento e comunque stoccando e avviando a corretto smaltimento gli stessi;
  • mantenere gli effluenti liquidi, le emissioni in atmosfera e le emissioni sonore nella condizione di minimo inquinamento;
  • accordare specifica attenzione alla gestione delle sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente e/o per la sicurezza e salute dei lavoratori utilizzate nel ciclo produttivo determinati con la nostra progettazione;
  • promuovere una sistematica razionalizzazione dei consumi di energia e di risorse naturali mediante il loro controllo;
  • promuovere la sensibilizzazione ed il coinvolgimento dei nostri dipendenti, collaboratori esterni e fornitori, affinché assumano comportamenti ambientalmente corretti e confacenti a quanto contenuto nella Politica Ambientale dichiarata ragion per cui questa viene comunicata;
  • rendere disponibile agli interessati che ne facciano richiesta il contenuto della nostra Politica Integrata promovendone la diffusione e la conoscenza mediante invio ai fornitori e alle Amministrazioni locali;
  • coinvolgere e consultare i lavoratori, tramite i loro rappresentanti, su problematiche relative alla salute e sicurezza;
  • promuovere e sostenere il miglioramento continuo nelle prestazioni e nell’efficacia del SGS, sostenendo la cultura della prevenzione;
  • far diminuire i rischi connessi alle attività lavorative dei propri dipendenti o di personale esterno, applicando i seguenti principi, al fine di prevenire infortuni e malattie professionali:
  • investire nell’eliminazione dei pericoli alla fonte;
  • investire nella riduzione dell’esposizione ai pericoli;
  • utilizzare macchinari, attrezzature, procedure e metodi di lavoro sicuri che tengano conto del peso e dell’importanza del fattore umano;
  • migliorare le protezioni collettive e incentivare l’utilizzo di quelle individuali;
  • razionalizzare in termini ergonomici i luoghi e le postazioni di lavoro;
  • migliorare l’efficacia di formazione, informazione e comunicazione;
  • favorire il coinvolgimento dei dipendenti nei processi di pianificazione e gestione della sicurezza;
  • sensibilizzare collaboratori ed altre parti interessate a comportamenti responsabili;
  • garantire l’efficacia di eventuali risposte a situazioni di emergenza.

A dimostrazione del proprio impegno la AICI implementa e certifica in conformità alle norme UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e UNI ISO 45001 tale Sistema di gestione adeguandolo alle loro evoluzioni.

Montefredane, 24/06/2019                        L’Amministratore Unico: Arch. Valentino Tropeano

 

Politica per la Gestione del Rischio

A tutti i dipendenti e soci di AICI ENGINEERING:

  1. L’Alta Direzione ha deciso di formalizzare l’adozione di una politica di gestione del rischio (Risk Management) nello svolgimento di tutte le attività che concorrono allo sviluppo del proprio business che impattino aspetti qualitativi, ambientali e di salute e sicurezza sul lavoro dei processi;
  2. il primo risultato di tale decisione è l’impegno al rispetto di tutti i requisiti cogenti applicabili alle nostre attività ritenendo che una qualsivoglia violazione di legge sia incompatibile con i criteri di accettabilità definiti dall’Alta Direzione stessa;
  3. in questa prima fase di applicazione del Risk Management sono stati identificati come gestori del rischio i process owner che risponderanno direttamente per i relativi rischi alla Direzione;
  4. è stata individuata nel RSGI Antonio Festa, la risorsa cui assegnare il ruolo di Risk Manager che collaborerà con l’Alta Direzione nella definizione dei criteri di accettabilità e supervisionerà l’operato dei diversi gestori del rischio rapportando periodicamente alla Direzione stessa;
  5. l’Alta Direzione si impegna a garantire coerenza tra la politica aziendale di gestione del rischio definita e gli obiettivi che AICI ENGINEERING si pone ai suoi diversi livelli;
  6. a tale fine l’Alta Direzione si impegna a mettere a disposizione adeguate risorse per il raggiungimento dei livelli di rischio ritenuti accettabili sia in termini di rischio puro (negativo), da rimuovere eliminando i fattori che potrebbero generarlo o riconducendolo comunque a valori di accettabilità o tollerabilità rispetto ai criteri definiti, sia di rischio speculativo (opportunità) da cogliere e possibilmente incrementare;
  7. il Risk Manager provvederà a riferire all’Alta Direzione sull’andamento del processo di gestione del rischio durante i Riesami della Direzione oltre che mediante informative documentate nel caso di evoluzioni che richiedano una rapportazione ravvicinata (es. variazioni del contesto interno o esterno).

Alla luce di quanto sopra comunicato ci impegniamo e invitiamo tutti a impegnarsi a un miglioramento continuo della gestione del rischio nella nostra organizzazione, da interpretarsi non come aggravio formale ma come opportunità di crescita ulteriore.

Montefredane, 24/06/2019                        L’Amministratore Unico: Arch. Valentino Tropeano